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Codice a Zero
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In una gelida notte del 29 gennaio 1958,
a Cape Canaveral inizia il conto alla rovescia per il
lancio del primo satellite americano, l'Explorer. Lo
stesso giorno, all'alba, un uomo si sveglia nella toilette
maschile della stazione centrale di Washington. E' vestito
come un barbone, è lacero, sporco, si sente intontito
come se ancora soffrisse dei postumi di una sbornia.
E non ricorda niente... |
- Che speranza c'è per il mondo se dei poveri
contadini non riescono a sollevarsi dalla miseria senza
che lo stivale di Zio Sam li schiacci? -
E' questa la frase con cui Elspeth giustifica la sua
azione di spionaggio, è questa consapevolezza a spingerla
a tradire suo marito e l'America. Questa realtà a indurla
a lavorare per chi la vuole sterile, così da togliere
a suo marito la gioia più grande...avere figli. Un bel
romanzo, ricco di sorprese, capace di coinvolgerti nella
storia e sconvolgerti di emozioni. La perdita di memoria
del protagonista si rivelerà come la possibilità di
rivalutare le scelte prese nella vita.
NOTE NEGATIVE: Alcuni eventi hanno esiti spesso
troppo cinematografici, da tipico film d'azione americano. |
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