Oriana Fallaci intervista
sè stessa. L'Apocalisse
La travolgente e accorata testimonianza
di una donna coraggiosa. La forza delle sue idee e l'intensità
delle sue parole in un'intervista a sé stessa che completa
e arricchisce il discorso iniziato con "La Rabbia e l'Orgoglio"
e sviluppato con "La Forza della Ragione". Quel
discorso che, partendo dalle riflessioni sul cancro morale
e intellettuale dell'Occidente, mette in luce l'ottusa ferocia
del terrorismo islamico, la sua guerra alla nostra civiltà.
La scorsa estate, quando apparve nelle edicole col titolo
"Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci" (ora
modificato in "Oriana Fallaci intervista sé stessa"),
il primo mezzo milione di copie andò esaurito in mezza
giornata. L'altro mezzo milione, nelle tre edizioni successive.
Ampliata e arricchita di numerosi e lunghi inserti su fatti
e personaggi dei nostri giorni (vedi quello affascinante e
sorprendente su Bin Laden a Beirut) questa edizione contiene
anche uno straordinario Post-Scriptum che è in realtà
un altro libro. La Fallaci gli ha dato infatti un titolo a
parte: "L'Apocalisse". L'"Apocalisse"
si rifà all'Apocalisse dell'evangelista Giovanni. Ma,
al contrario di Giovanni che basa la sua profezia su allegorie,
metafore, enigmi, la Fallaci parla di fatti molto precisi.
E delinea il ritratto di un Occidente rassegnato e indifeso
che rischia di andare in frantumi. Se ne parlerà a
lungo, della sua "Apocalisse".