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Glossario grafica ed informatica base - dalla A alla L

Sotto sono riportati i termini più utilizzati nel mondo della grafica e dell'informatica generale.
Se da poco ti sei avvicinato a questo mondo puoi vedere la spiegazione
di alcuni termini molto usati da chi lavora in questo campo...

Applicazione

Il software necessario a eseguire operazioni sul computer. Un programma di disegno del carattere deve essere installato sul supporto magnetico del Pc prima di poter essere utilizzato.
Asse d'inclinazione
L'angolo di ispessimento delle lettere curve. Per esempio i caratteri moderni sono distinguibili per un asse marcatamente verticale, mentre quelli umanistici possedevano un asse inclinato a sinistra che voleva evocare la scrittura a penna.
Bandiera sinistra
L'allineamento al lato sinistro della colonna del testo, che viene lasciato scorrere liberamente a destra. Chiamato anche "non giustificato". Vedi Giustificazione.
Bandiera destra
L'allineamento al lato destro della colonna del testo, che viene lasciato scorrere liberamente a sinistra: è una composizione non giustificata. Vedi anche Giustificazione.
Bitmap
I punti (pixel) che formano un'immagine digitale. I caratteri digitali (font) possiedono una gabbia di punti per la visualizzazione a video lievemente diversa a seconda dei corpi. Questi file bitmap sono a bassa risoluzione e devono essere accompagnati da dei file PostScript ad alta risoluzione per ottenere una resa a stampa di alta qualità.
Body type
La composizione di testo principale in una pagina, distinta dalle titolazioni. Nella maggior parte dei casi è composta in un corpo che va dai 6 ai 14 punti.
Caratteri a freddo
La stampa realizzata non tramite composizione a caldo, ma con l'utilizzo di caratteri di fonderia, di fotocomposizione o di processi elettronici.
Caratteri di fonderia
Caratteri metallici che vengono composti manualmente in stringhe.
CD-Rom
Acronimo per "Compact Disk Readonly-memory". Negli anni novanta le biblioteche di caratteri sono state trasferite interamente su questi supporti digitali utilizzabili da computer dotati di lettore CD. Su questi dischi è possibile visualizzare qualunque carattere e l'acquisto avviene attraverso l'acquisizione di un codice che li sprotegge. I dispositivi di ricerca su Internet sembrano destinati a sostituire i CD-Rom nella promozione e nella vendita di caratteri.
Compositoio
La superficie piana su cui vengono posizionati i caratteri metallici prima di essere fissati nel telaio che serve alla stampa.
Composizione
Il processo di assemblaggio di singoli caratteri per formare parole, frasi o pagine. Può essere realizato a mano, meccanicamente, con la fotocomposizione o elettronicamente tramite informazioni digitali.
Composizione a caldo
Composizione ottenuta dalla fusione metallica dei caratteri per la stampa.
Composizione meccanica
Il processo di selezione e composizione dei caratteri svolto per mezzo di macchine e non manualmente. Impossibile prima dell'avvento dei sistemi Monotype e Linotype alla fine del secolo scorso.
Condensato
Un carattere tipografico si definisce condensato quando il disegno viene compresso a una larghezza inferiore a quella normale; opposto di "espanso". Le nuove tecnologie della fotocomposizione e della composizione digitale hanno permesso di realizzare tali distorsioni automaticamente senza dover disegnare dei caratteri appositi come succedeva precedentemente.
Corredo
L'espressione "corredo della pagina" indica tutti gli elementi presenti nell'impaginazione che non sono testi, come filetti, bacchette, decori e altro.
Crenatura
La sovrapposizione parziale delle lettere, è abitualmente utilizzata per dare un effetto ottico di densità nelle scritte permettendo a un carattere di entrare nel "bianco" di un altro. Vedi anche Spaziatura.
CRT
Acronimo di "Cathod Ray Tube" (tubo catodico), la tecnologia alla base della proiezione televisiva che ha anche un ruolo importante nello sviluppo dei sistemi tipografici. I primi sistemi di composizione digitale utilizzavano ii CRT per generare un disegno del carattere tramite pixel che venivano esposti su una pellicola fotosensibile. La tecnologia laser ha oramai sostituito questo metodo fondamentale per la composizione e il disegno tipografico nell'era della televisione e dei Pc. Gli schermi a cristalli liquidi (LCD) si accingono a sostituire i tubi a raggi catodici, per quanto i risultati ad alta risoluzione debbano ancora affermarsi.
Curve di Bezier
Curve realizzate tramite il disegno di tracciati che si riferiscono a una serie di coordinate. Al centro del linguaggio PostScript per la stampa digitale.
Digitale
La tecnologia affermatasi nel campo della stampa e della manipolazione delle immagini a partire dagli anni ottanta. Alla base dei sistemi computerizzati sta la nozione di informazione digitale intesa come insieme di dati binari.
Dpi
"Dot Per Inch" (punti per pollice), normalmente utilizzati per definire il livello di risoluzione dei dispositivi di stampa. Le stampanti a matrici di punti hanno una risoluzione bassa che compromette la qualità grafica e tipografica. Quelle a getto d'inchiostro, e ancor più quelle laser, garantiscono una resa migliore. I rapidi sviluppi nelle tecnologie di stampa fanno sì che oramai anche le normali stampanti per Pc garantiscano una risoluzione pari ad almeno 300 dpi. I sistemi di uscita di alta qualità, come quelli utilizzati per la stampa di libri, oltrepassano i 2000 dpi. La risoluzione di un monitor, viceversa, equivale a 72 dpi.
Dtp
Acronimo di "Desk Top Publishing", sistema di progettazione e stampa introdotto dai Pc che consente di disegnare e impaginare direttamente a video grazie all'interfaccia grafica "wysiwyg". Disponibile dall'inizio degli anni ottanta.
Em
Unità di misura che si basa sul disegno della lettera m che normalmente tende al quadrato. E, ovviamente, legata al disegno e al corpo del carattere.
En
Unità di misura pari alla metà della Em.
Espanso/Esteso
Termine con cui si descrive la distorsione del carattere a una larghezza maggiore di quella normale. è l'opposto di Condensato.
Extra-spaziatura
L'inserimento di una spaziatura maggiore del normale tra i caratteri.
Famiglia
In tipografia indica un insieme di caratteri che sono variazioni di un disegno centrale. Le principali varianti sono: tondo, corsivo, neretto, chiaro, condensato ed espanso.
Font
Il significato è mutato col tempo; attualmente indica un set di caratteri completo per dimensioni e stili.
Fonderia
Termine derivato dall'industria di fusione metallica dei caratteri. Oggi spesso indica i piccoli studi di progettazione e distribuzione di font digitali.
Fotocomposizione
La composizione di testi ottenuta attraverso l'esposizione di una pellicola fotosensibile su cui si impressiona il disegno dei caratteri, e la successiva stampa di fogli di carta patinata che vengono montati sul layout. Il montaggio dei testi e delle immagini viene nuovamente fotografato per produrre le pellicole necessarie alla stampa offset.
Galvanotipo
Lastra di cera su cui vione impresso il cliché, è ricoperta di uno strato di grafite che, tramite bagno elettrolitico, genera una forma di rame. Vedi anche stereotipo.
Giustificazione
L'allineamento della riga di testo sia a destra che a sinistra. Vedi anche: Bandiera.
Gotico
Carattere che deriva dalla scrittura germanica medioevale. Textura, Fraktur, Old English, Rotunda e Bastarda (Schwabacher) sono le famiglie principali di caratteri gotici.
Grigio medio del testo
In tipografia si riferisce al tono di grigio prodotto percettivamente dalla composizione del testo (nero) sulla pagina (bianco). La scelta del carattere, la giustezza delle righe, I'interlinea e la spaziatura sono tutti fattori che influenzano il valore chiaroscurale della massa di testo.
Hardware
I dispositivi fisici presenti nei computer, in contrapposizione con software, che indica il sistema operativo e tutti gli altn programmi utilizzati. La CPU (Central Processing Unit) è al centro di tale sistema, mentre dispositivi come il monitor e la stampante vengono definiti "periferiche".
Hinting
Funzione propria della tipografia digitale che consente di correggere e migliorare il disegno dei caratteri quando vengono utilizzati in corpi molto ridotti. Questi aggiustamenti mirano a preservare i tratti distintivi del disegno. Lo sviluppo del software Adobe Type Manager per la gestione delle font ha in parte risolto la necessità di ricorrere a questa funzione.
Incisione
Spesso utilizzato per indicare un carattere, il termine deriva dall'epoca in cui il disegno veniva inciso in un punzone che formava la matrice da cui riprodurre i caratteri.
Incisore di punzoni
L'artigiano specializzato che incideva fisicamente il disegno del carattere sulla barra del punzone. Prima dell'utilizzo del pantografo questa attività richiedeva una tale abilità da essere considerata pari a quella del disegno stesso del carattere, al quale peraltro spesso l'incisore contribuiva.
Inline/Outline
Il carattere viene definito "inline" quando il tratto che disegna il carattere viene bucato; "outline" quando il disegno è definito solo dalla linea che segue il contorno senza alcun riempimento. A questo effetto viene spesso abbinata un'ombreggiatura.
Interlinea
Lo spazio esistente tra le linee di testo. Prima dell'avvento della fotocomposizione, era ottenuta nella composizione a mano inserendo delle bacchette metalliche che distanziavano le stringhe di testo.
Leggibilità
La leggibilità del testo è legata a due fattori distinti. Il primo riguarda la buona percezione delle singole lettere ed è vincolata a un corretto disegno dei caratteri. Il secondo riguarda la corretta composizione del testo che, utilizzando la spaziatura, I'interlinea e altri elementi, consente il rapido scorrimento dello sguardo facilitando la lettura.
Linea di base
La linea (non stampata) sulla quale poggiano e si allineano le lettere. I tratti discendenti restano sotto questa linea.
Linotype
Termine con cui si descrive una società, un macchinario, un sistema di composizione e una biblioteca di caratteri. La Linotype rappresentò il primo sistema di composizione a caldo e venne lanciata nel 1886. La composizione delle stringhe di testo poteva essere eseguita dall'operatore direttamente su una tastiera collegata al dispositivo di composizione metallica. Utilizzando un differente sistema, la Monotype componeva le righe con un carattere per volta.
Litografia
Tecnica di stampa che si avvale di un'immagine incisa su metallo (originariamente su pietra) di cui solo la parte che deve essere stampata assorbe l'inchiostro che viene impresso a contatto sulla superficie da stampare. Per regolare il meccanismo di attrazione o di rifiuto dell'inchiostro viene utilizzata l'acqua. La litografia "offset" prevede un trasferimento intermedio dell'immagine dalla lastra su un rullo di caucciù e quindi sulla carta.

Termini dalla M alla Z


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