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Glossario grafica ed informatica base - dalla M alla Z

Sotto sono riportati i termini più utilizzati nel mondo della grafica e dell'informatica generale.
Se da poco ti sei avvicinato a questo mondo puoi vedere la spiegazione
di alcuni termini molto usati da chi lavora in questo campo...


Macchina da stampa
Il termine inglese press indica la tecnica originaria con cui la lastra incisa veniva pressata contro il foglio di carta. In litografia l'immagine è riportata sul foglio da un cilindro di caucciù a sua volta inchiostrato da una lastra metallica. I singoli colori vengono stampati distintamente, ognuno tramite una apposita lastra. Le stampanti piane fanno scorrere la carta sopra una lastra orizzontale, mentre le rotative montano delle lastre ricurve su cilindri attraverso i quali passano i fogli da imprimere.
Matrice
Nella composizione a piombo, lo stampo da cui viene ottenuto il carattere. Realizzato in rame o ottone rileva il disegno del carattere dal punzone. In fotocomposizione indica il set completo di disegni di un carattere.
Mezzatinta
La retinatura delle immagini necessaria alla riproduzione a mezzo stampa. La dimensione e la densità dei punti determinano il chiaroscuro delle aree.
Monospaziato
Quei caratteri in cui lo spazio occupato da lettere diverse è sempre il medesimo (come nelle macchine da scrivere).
Monotype
Società, macchinario, sistema e biblioteca di caratteri, sorti negli ultimi anni del secolo scorso, poco dopo l'arrivo della Linotype. Il sistema si basava sull'incisione di singole lettere tramite un rullo contenente i punzoni guidato a tastiera dall'operatore. La Monotype è stata associata a un raffinato lavoro di incisione tipografica e a un'alta qualità nelle tecniche di stampa.
Multiple masters
Tecnologia sviluppata dalla Adobe Systems che permette la generazione di un'ampia gamma di caratteri partendo da un unico originale: condensato, espanso, chiaro o neretto, e persino con grazie o senza. Il programma che gestisce questa funzionalità impiega una quantità di memoria molto limitata offrendo una grande varietà di soluzioni a un costo molto ridotto rispetto a quello necessario all'acquisto di molte font. I primi caratteri di questa serie, il Myriad e il Minion, sono stati realizzati nel 1992.
Negativo
Il testo che non viene stampato risultando per negativo da uno sfondo nero o colorato.
OCR "Optical Character Recognition".
I dispositivi OCR possono scansire e leggere direttamente i testi così che possano essere elaborati dal computer. La ricerca di caratteri leggibili dal computer ha acquisito importanza a partire dalla fine degli anni cinquanta, e ha condotto alla realizzazione di disegni appositi, così come allo sviluppo delle tecnologie di scansione digitale.
Offset
Vedi Litografia.
Outline
Vedi Inline/OutJine.
Pantografo
Strumento che consente di trasferire un disegno seguendo il tracciato dell'originale. Il pantografo di Linn Boyd Benton per l'incisione di punzoni ha permesso di rendere molto più semplice il trasferimento del disegno del carattere sul punzone, gettando le basi per la composizione meccanica.
Pica
Unità di misura tipografica suddivisa in 12 punti e che corrisponde circa a un sesto di pollice; precedentemente utilizzata anche per indicare i caratteri in corpo 12.
Politipo
L'unione di due o più lettere a scopi percettivi (come in ae, fl o fi). Comune nella composizione metallica, ma meno nella fotocomposizione' dove l'ampliamento della gamma di caratteri risultava indesiderabile per i produttori. Sembra tornare a nuova vita con tipografia digitale.
PostScript
Il linguaggio di descrizione digitale delle pagine sviluppato dalla Adobe Systems e adottato come standard per i software di stampa. La sua autonomia rispetto ai dispositivi hardware e software dei computer lo rende adatto per qualunque strumentazione. I caratteri vengono descritti attraverso dei tracciati costruiti con le curve di Bezier e quindi riempiti a seconda della capacità di risoluzione del dispositivo di stampa.
Punto
Unità di misura tipografica. In Inghilterra e negli Stati Uniti è pari a O,O138 pollici o a 0,351 mm; in Europa equivale a 0,346 mm.
Punzone
La barra metallica in cui viene inciso il disegno originale del carattere tipografico e da cui si producono le matrici necessarie alla composizione meccanica e alla stampa.
Rip
Acronimo di "Raster Image Processor)'. Dispositivo per la conversione ("rasterizzazione") delle informazioni dalla codifica PostScript, per esempio, in un retino di punti la cui risoluzione è legata al livello del dispositivo di stampa.
Software
I programmi che rendono disponibile l'uso di caratteri e funzionalità tipografiche, insieme a quelli che ne prevedono l'effettivo impiego (come QuarkXPress o Fontographer), nonché il sistema operativo stesso. Tutti utilizzano i dispositivi hardware del computer come la Cpu o la stampante.
Stereotipo
Uno speciale cartone inumidito viene passato sulla composizione, che vi si imprime a rovescio; si fonde quindi il metallo nella parte impressa ottenendo la copia esatta dell'originale, lo stereotipo.
Spaziatura
La spaziatura standard tra le lettere e tra le parole. La fotocomposizione e la composizione digitale hanno reso molto più semplice manipolare la spaziatura sia nell'avvicinare che nel distanziare i caratteri.
Stampa laser
Il raggio luminoso del laser disegna i caratteri basandosi sulle informazioni di output ricevute (che possono essere PostScript, Bitmap o di altro genere). A seconda dell'unità di stampa, può incidere delle pellicole foto-sensibili (nelle fotounità laser) o determinare elettrostaticamente il depositamento del toner sulia carta (nelle stampanti); il primo metodo consente una definizione molto maggiore del secondo.
Strisciata
Blocco di testo realizzato sia con la composizione metallica a caldo che tramite fotocomposizione.
Telaio
Il telaio in cui venivano disposte le stringhe di testo nella composizione metallica per formare la pagina da stampare o da cui ricavare la lastra stereotipica.
Trasferimento a secco
La tecnica che caratterizava i prodotti realizzati negli anni sessanta dalla Letraset e dalla Mecanorma, basata su dei fogli di caratteri trasferibili a pressione per la realizzazione di layout. La prima versione richiedeva la bagnatura dei fogli a scapito della pulizia di esecuzione.
Wysiwyg
Acronimo di "What You See Is What You Get" ("ciò che vedi è ciò che ottieni"). Sono i sistemi operativi che simulano sullo schermo il risultato grafico del lavoro così come verrà riprodotto stampandolo.

Termini dalla A alla L


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